La nostra filosofia

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?" - gli chiese il leone - “Vado a spegnere l’incendio” - rispose il piccolo volatile - “Con una goccia d’acqua?” - disse il leone con un sogghigno. E il colibrì, proseguendo il volo, rispose:
"IO FACCIO LA MIA PARTE".

Il logo

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INVITO

 
L’Associazione Genitori e Amici Superiori Sesto Calende è lieta di invitare tutti i Soci e amici/conoscenti, alla serata organizzata in collaborazione con la Cooperativa L’Aquilone, per parlare e confrontarsi su un  tema purtroppo di grande attualità, i pericoli che i nostri ragazzi possono trovare navigando in rete.
Non si tratta della solita conferenza, ma di un vero e proprio scambio di domande che tutti i partecipanti potranno fare liberamente alla pedagogista e alla psicologa che condurranno la serata e che provvederanno a rispondere ad ogni  quesito.
L’incontro è aperto a tutti, quindi se  vi chiediamo di fare il passaparola ai vostri parenti, amici o anche solo conoscenti, ed è rivolto soprattutto ai genitori che hanno figli che frequentano la scuola media e/o la scuola superiore, senza però escludere eventuali “curiosi”, perché è sempre meglio “prevenire che curare”.
Speriamo di vedervi numerosi, data l’importanza dell’argomento trattato e vi ricordiamo che l’incontro si terrà VENERDI’ 31 MARZO PRESSO LA SALA VARALLI DEL COMUNE DI SESTO CALENDE ALLE ORE 21.

 

SEGNALAZIONE

Vi segnaliamo questi interessanti eventi che avranno luogo prossimamente a Sesto Calende





IN EVIDENZA

Abbiamo trovato un articolo che ci pare assai interessante e ve lo proponiamo, pensando possa essere uno spunto magari per avviare una conversazione con i propri figli su un argomento più che mai attuale





Bullismo e volgarità su Whatsapp: il preside pubblica la chat degli alunni su Facebook
Il dirigente dell'istiuto comprensivo Sanvitale-Salimbene ha diffuso le immagini di una discussione tra due alunni delle medie. E ha lanciato un appello ai genitori: "Non serve andare dal preside e chiedere cosa fa la scuola quando la vittima di turno non ha più il coraggio di uscire di casa. E’ troppo tardi. Cominciamo a fare qualcosa tutti. Ora"


"Bimbo minchia obeso", "secchione di merda", "faccia da vagina in calore". Sono solo alcuni degli insulti di una discussione su Whatsapp tra alunni delle scuole medie dell'istiuto comprensivo Sanvitale-Salimbene, intercettata dagli insegnanti.

Il preside Pier Paolo Eramo ha deciso di pubblicare sulla pagina Facebook della scuola le immagini di alcuni stralci di questa "conversazione" (oscurando i nomi dei partecipanti), accompagnandole con uno sfogo: "Ci siamo stufati. Dopo molte esitazioni scelgo di pubblicare alcuni messaggi che due nostri alunni si sono scambiati su un gruppo Whatsapp di una delle nostre classi delle medie. Lo faccio perché siamo stufi. Siamo stufi di questo assurdo mondo parallelo che ci inquina; siamo stufi dell’uso sconsiderato e irresponsabile delle parole; siamo stufi dell'assenza degli adulti", si legge nel post.

Poi l'appello: "Non vogliamo più sentire che era solo uno scherzo, un gioco, che non immaginavamo, che non sapevamo. E’ ora di chiedersi se questo è quello che vogliamo dai nostri ragazzi e agire di conseguenza. E’ ora di prendere in mano il cellulare dei nostri figli, di guardarci dentro (perché la privacy nell’educazione non esiste), di reagire, di svolgere in pieno il nostro ruolo di adulti, senza alcuna compiacenza, tolleranza bonaria o, peggio, sorniona complicità. Non serve andare dal preside e chiedere cosa fa la scuola quando la vittima di turno non ha più il coraggio di uscire
di casa. E’ troppo tardi. Cominciamo a fare qualcosa tutti. Ora".

(Fonte: Repubblica.it)

AUGURI

L'Associazione Genitori e Amici del Dalla Chiesa augura a genitori , studenti e docenti un sereno Natale e un felice Anno Nuovo

 

NON SOLO SCUOLA

Come spesso facciamo, vogliamo segnalarvi una tradizione del nostro territorio che si ripete ogni anno, la Mergonera di Capronno

L'appuntamento è per GIOVEDI' 8 DICEMBRE nella piazzetta di Capronno (frazione di Angera), dalle 10.30 in poi.

Di seguito, uno scritto di Luciano Besozzi che spiega storia e svolgimento di questa manifestazione



La Mergonera di Capronno – Luciano Besozzi

In un libro sulle sagre e tradizioni popolari nel Varesotto si fa risalire la "mergonera", al secolo scorso, quando a Santa Maria Maddalena fu affiancato Sant’Ambrogio come compatrono della Chiesa di Capronno. Desiderando celebrare un particolare gemellaggio con Milano, di cui appunto S. Ambrogio è il patrono, a qualcuno venne l’idea di costruire un piccolo Duomo con le pannocchie di granoturco. Ancora oggi la struttura della "mergonera" ricorda lontanamente la cattedrale, con le pannocchie che fanno da guglie e da gugliotti, e la Madonnina in mezzo.
L'idea ebbe evidentemente successo e fu accolta con favore dai capronnesi: possiamo pensare che prese inizio come una festa civile, laica, una sorta di ringraziamento per il raccolto, per divenire poi festa religiosa. Certamente divenne una tradizione consolidata col passare del tempo, fissando un rituale che fu seguito poi per molti anni.
La costruzione era affidata a turno alle varie famiglie, o gruppi di famiglie delle varie "corti". Le pannocchie più belle e colorate di granoturco, offerte da tutto il paese, erano fissate sulla struttura di legno, ricoperta di frasche sempreverdi, fino a dare alla "mergonera" quella forma che ancora oggi vediamo, di un "Duomo di granoturco", ancorata a due stanghe che servono per il trasporto a spalla; quattro pali, separati dalla struttura principale, hanno ornamenti di granoturco, due a forma piramidale e due a forma tonda.
Dalla corte dove era stata costruita, la "mergonera" era portata nella Chiesa assieme alle offerte in natura e dopo la Messa, si formava la processione: sulle spalle di quattro uomini, scortata ai quattro lati da altrettanti uomini che portavano i pali ornamentali, e seguita dalla gente, la "mergonera" raggiungeva la piazza, dove era messa all'incanto, con tutte le altre offerte.
La tradizione continua ancora, grazie all’impegno di Adriano Mainetti che oltre all’allestimento coltiva personalmente anche le diverse varietà di granoturco utilizzate. La mergonera al termine della Santa Messa, nel giorno di Sant’Ambrogio (7 dicembre), viene portata in processione nella piazza del paese.  Oggi manca l’asta della offerte in natura, ma non l’atmosfera festosa che  resta  come un ponte fra la Capronno dei nostri giorni e la Capronno contadina dei nostri padri.




CONCERTO

Segnaliamo questo particolare evento per tutti gli appassionati di musica. E' sempre un piacere mostrare i successi in ogni campo degli ex studenti del nostro istituto!


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA



L'Associazione Genitori e Amici Superiori Sesto Calende

invita

Genitori, Studenti e Docenti all'Assemblea Generale che si terrà:

LUNEDI' 07 NOVEMBRE 2016 ALLE ORE 21,00

                            presso l’Istituto C. A. Dalla Chiesa – aula audiovisivi



All’Ordine del giorno i seguenti punti:


1) Saluti e presentazione Associazione Genitori e Gruppo Giovani

2) Lettura e approvazione verbale precedente

3) Presentazione Progetti proposti dall’Associazione per l’Anno Scolastico in corso con particolare riferimento al “Centro d’Ascolto”

4) Spiegazione a chi ne faccia richiesta su Organi Collegiali e compiti dei Rappresentanti di classe

5) Spazio per eventuali domande da parte dei presenti.



Cordiali saluti.




La Presidente A.G.A.S.S.C.

Maria Alberta Pedroni